Roma 13 ottobre 2014 – (Popular Science) – Per limitare le emorragie a volte non basta la sola abilità del chirurgo o le tecniche convenzionali, ma bisogna ricorrere a dispositivi e farmaci che favoriscano e accelerino l’emostasi. Da questo punto di vista l’introduzione di dispositivi medici emostatici a base di collagene sottoforma di “cerotto” rappresenta un’efficace risposta alle necessità del chirurgo in sala operatoria quando il controllo delle emorragie tramite pressione, legatura o procedure convenzionali risulta essere inefficace o non praticabile. Sul tema, nell’ambito del 116° Congresso della Società Italiana di Chirurgia – SIC (Roma, 12-15 Ottobre), alcuni dei maggiori esperti in chirurgia porteranno le loro esperienze sull’utilizzo di questo innovativo dispositivo durante un Simposio organizzato da Baxter.
Post correlati
-
Gilead: la singola compressa BIC/LEN mantiene la soppressione virologica nelle persone con HIV che hanno effettuato lo switch della terapia antiretrovirale
In occasione della Conference on Retroviruses and Opportunistic Infections (CROI 2026), che... -
Diabete tipo 2: orforglipron supera semaglutide orale nel controllo glicemico e nella perdita di peso
Ancora evidenze positive per orforglipron, la piccola molecola orale agonista del recettore... -
“Parole in cerca d’autore”: il volto nascosto dei caregiver italiani
Oltre 7 milioni di italiani si prendono cura regolarmente di un familiare...

